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Cosa sta generando la tua indifferenza

6 novembre 2018

Non so cosa tu stia facendo in questo momento della tua vita, non conosco a cosa stai dedicando il tuo tempo, la tua energia, le tue parole, i tuoi gesti colmi di amore, di rabbia, di tristezza, di gioia, di divertimento o di pesantezza.
Non ti conosco è vero… ma so certamente una cosa di te e ne sono profondamente convinta.
Anche tu come me, vuoi amare ed essere amata.

Nella profondità del tuo cuore, nelle tue preghiere, nei tuoi sussurri quando nessuno è in ascolto, vuoi solo essere felice, sentirti serena e in pace.
Non so se stai facendo qualcosa per sentire questo stato d’animo, non so nemmeno se sai cosa bisogna fare.
O meglio dire, chi bisogna essere…

Ora, nemmeno questa frase mi suona perfettamente alle orecchie. Per anni ho letto, partecipato a corsi di formazione, percorsi spirituali e ho sentito spesso ripetere e ho letto spesso nelle centinaia di libri, che bisogna semplicemente riconoscere ciò che si è.
Vero, d’accordissimo.
Ma per riconoscere bisogna avere il livello di consapevolezza necessario affinché questo accada dentro di te.
E quindi torniamo un po’ indietro, cosa ci permette di acquisire quel livello di consapevolezza che ci fa vivere in connessione con il cuore e con la vita e con l’amore affinché possiamo riconoscere ciò che siamo davvero.
Bisogna certamente partire da una visione della vita differente, da una visione olistica, la visione Munay che stiamo condividendo noi tutti all’interno della scuola con il mondo intero.

Attraverso una serie di esperienze, di seminari, di condivisioni di vita vissuta vogliamo far toccare con mano ciò che si prova a vivere quando vivi con il cuore.
Lo fai una volta e poi basta?
Affatto.
E’ un impegno quotidiano che ti prendi ogni mattina prima di alzarti dal letto e ogni sera prima di spegnere gli occhi, consapevole che potrebbe essere l’ultima volta che li chiudi.
Si, sembra forte come frase ma quando cominci a percepire te, gli altri e la stessa vita in una maniera differente da ciò che la nostra società ci ha venduto per migliaia di anni come aria fritta, ti fai una serie di domande profonde, domande che richiedono risposte.
Risposte che fanno emergere le tue verità personali, quelle verità che hai paura a guardare in faccia, a viso aperto, quelle verità per il tuo ego scomode, quelle verità che il tuo ego ti sta impedendo di riconoscere, continuando a mettere in atto comportamenti, azioni, scelte inconsapevoli che non fanno altro che portarti lontano dall’unico posto che stai cercando di raggiungere senza saperlo.

CASA

Continuiamo a costruire palazzi enormi, a desiderare macchine, soldi, beni materiali, costruiamo strade, ponti, macchinari ingegnosi, volere una carriera di successo eppure siamo incompetenti per ciò che riguarda la nostra natura, la nostra essenza, il nostro cuore, le relazioni che viviamo ogni giorno, non conosciamo le nostre emozioni e ciò che accade dentro, fuggiamo dalle responsabilità e la parole impegno ci incute terrore.
Continuiamo a fare scelte inconsapevoli, a distruggere la terra, inquinando, facendo estinguere specie, costruiamo piste da sci in mezzo alla pianura e al caldo, senza pensare a come donare amore alle persone che più amiamo, ad accompagnare lungo il cammino della nostra vita i nostri figli senza scaricare loro addosso paure, limiti, credenze, resistenze, facendoli venire su come adulti imbecilli incapaci di prendersi la responsabilità della propria felicità.
Distruggiamo, scarichiamo, accusiamo, bruciamo, tagliamo, invadiamo, sfruttiamo.
E’ sufficiente?

Quanto ancora devi subire le conseguenze delle scelte inconsapevoli del tuo ego che continuano ad affossarti prima di ribellarti?
Credi davvero ancora alla storia che ti hanno venduto? Che per essere felici bisogna possedere una casa, avere una famiglia, una macchina e soldi?
Ci ho provato per anni, e immagina un po’.
Non ha funzionato.

Non con una visione meccanicistica della vita, non cercando risposte alle mie domande in una società e cultura nella quale siamo cresciuti entrambi.
Ho scelto quindi di avvicinarmi alle antiche saggezze degli antichi popoli delle Ande del Perù, dei popoli dei Nativi Americani, che hanno molto in comune con gli antichi popoli della terra.
Ho cominciato a guardare a me stessa, a ciò che mi accadeva, a ciò che vivevo dentro di me, alle mie relazioni, al mio stile di vita e le abitudini in maniera completamente differente.
Ho cominciato a sperimentare qualcosa di differente, una speranza si è accesa nelle profondità del mio essere, una scintilla che ha cominciato a bruciare sempre più forte che mi ha fatto rivivere ciò che vivevo da piccola.
Cambiare il mondo partendo dal mio cambiamento interiore.
Cambiare il mondo esprimendo totalmente me stessa.
Cambiare il mondo prendendomi la piena responsabilità della mia felicità.
Cambiare il mondo smettendo di accusare o trovare dei colpevoli esterni per le condizioni che vivo.
Cambiare il mondo insieme a un gruppo di persone autentiche che condividono la stessa visione e gli stessi valori.
Cambiare il mondo con le mie scelte quotidiane.
Cambiare il mondo amando me stessa e donando l’amore agli altri.
Cambiare il mondo liberando me stessa definitivamente.
E tu?
Vuoi venire con me?
Se ciò che ho scritto ti ha toccato, se anche solo una frase ha fatto scattare qualcosa dentro di te, confrontati con me e scrivimi alla mail petrisor.bianca@gmail.com o sulla mia pagina Facebook in PM.
Ti aspetto e ti abbraccio

Bi

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